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Scopri chi cambia l’aria in casa tua quando dormi

Posted by csabattini on 31 Marzo 2016
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zehnder01

Quando si progetta una casa l’obiettivo principale che ha (o dovrebbe avere…) un progettista è quello di creare un ambiente confortevole .

Questo obiettivo può essere raggiunto sotto il profilo termico con l’utilizzo di materiali isolanti (ricorda che il legno è il migliore!!!) che donano alla casa maggiore efficienza con la diretta conseguenza di un netto risparmio in termini di costi di gestione e manutenzione.

Il problema delle case di oggi così come quelle che risponderanno alla normativa che scatterà nel 2020 è che il rischio di abitare in case sempre più “sigillate” aumenti esponenzialmente.

Cosa significa?

Con parole molto semplici basta che pensi che la presenza di persone (e animali) all’interno di una casa produce naturalmente odori e vapori che richiedono un ricambio d’aria “importante” .

Ti sto parlando di odori di cucina, vapori d’acqua contenuti nell’aria o per uso domestico (il vapore della doccia o quello in cucina), il fumo del tabacco e di cottura, insetti, peli e polveri prodotti dagli animali, polline, composti organici volatili (VOC), che sono presenti nei prodotti per la pulizia domestica e nella composizione di alcuni materiali da costruzione.

Questo ricambio d’aria è ,nel 95% dei casi, effettuato con un sistema usato da secoli: spalancare le finestre!

Estate, inverno, caldo, freddo…apri le finestre e per qualche minuto (o anche ora) “cambi l’aria”.

Ti scordi però che quando apri le finestre stai consumando energia e che stai pagando (in euro) questo semplice e automatico gesto.

Ti stai chiedendo come e perché?

Semplicemente quando apri le finestre d’inverno stai letteralmente buttando i soldi spesi per produrre quel “caldino” che avevi all’interno: il riscaldamento viene “assalito” da una massa di aria fredda che ti impone di continuare a riscaldare la casa aumentando spesso anche la temperatura. Stesso discorso durante l’estate ma al contrario, climatizzatori a “go go” appena richiudi le finestre per annientare il caldo.

Se decidessi di adottare un sistema di ventilazione automatico capace di provvedere al ricambio fisiologico dell’aria potresti avere un perfetto controllo della situazione, senza dover badare a quante volte e in che ore della giornata aprire la finestra.

La ventilazione meccanica controllata (è questo il nome corretto o VMC) non è altro che un sistema integrato di ventilazione meccanica degli ambienti, che permette all’aria proveniente dall’esterno di accedere nell’abitazione attraverso la presenza di appositi dispositivi d’immissione, generalmente collocati nei principali ambienti della casa e che tecnicamente prendono il nome di ingressi d’aria.

Con un sistema di ventilazione meccanica controllata VMC ogni ambiente avrà il corretto ricambio d’aria e quindi , di conseguenza, un risparmio in termini di energia (= risparmi euro); non avrai più quelle fastidiose correnti d’aria provocate dall’apertura delle finestre (il cosiddetto effetto “attento che sbatteeeee!!”) e in più avrai aria fresca e pulita in ogni momento senza rumori esterni.

Poche persone sanno che dal 1983 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto una patologia associata agli ambienti residenziali (e di lavoro): è la sconosciuta SBS (Sick Building Syndrome) ossia la Sindrome da Edificio Malato, che corrisponde ad una combinazione di disturbi legati a tutti gli aspetti del “microclima” cui le persone sono esposte. Questi aspetti comprendono le condizioni di illuminazione ma anche e soprattutto l’umidità dell’aria, il ricambio della ventilazione e la possibile emissione di alcune sostanze nocive dai materiali impiegati per la costruzione.

La ventilazione meccanica controllata fornisce un comfort ambientale maggiore su qualsiasi tipologia di edificio, permettendo un ricambio dell’aria anche in momenti in cui con la ventilazione di tipo naturale non è possibile, ad esempio quando dormiamo.

Sicuramente gli edifici che traggono maggiori benefici sono le strutture nuove o che hanno subito ristrutturazioni con miglioramento del pacchetto isolante o degli infissi.

Inoltre non devi preoccuparti durante l’inverno che da questi sistemi entri aria fredda perché (non entro nel tecnico in questo post ma se vuoi sono a tua disposizione), grazie ad un cosiddetto “scambiatore di calore”, l’aria esterna viene preriscaldata prima di entrare dalla stessa aria calda che “esce” da casa.

Aria pulita e alla giusta temperatura, sempre!!!