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Compreresti una casa bendato?

Posted by admin on 22 Giugno 2014
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Quando ho incontrato Francesca e Claudio la prima volta avevano lo sguardo assente mentre mi raccontavano la loro storia.
Giravano per agenzie immobiliari  da due mesi in cerca del loro appartamento ideale. Desideravano un giardino per far correre il loro cane (Tango, un labrador nero) e liberarlo finalmente dalla “schiavitù” del balcone.
Dopo due mesi di appuntamenti , incontri ed e-mail inviate  avevano trovato la casa dei loro sogni, un appartamento con un bel giardino di  150 mq subito fuori Cagliari. Erano felici. Si vedeva dalla loro espressione mentre lo raccontavano e me lo descrivevano, gli occhi brillavano.
L’agente immobiliare a cui si erano affidati gli aveva fatto firmare una proposta di acquisto e aveva vincolato il tutto all’erogazione del mutuo che Francesca e Claudio dovevano richiedere: se entro 20 giorni non avessero comunicato l’esito, positivo o negativo che fosse, la loro offerta sarebbe diventata efficace e sarebbero stati costretti ad acquistare. Nell’euforia avevano sottovalutato questo particolare.
La trattativa economica col proprietario era stata conclusa: l’appartamento con il giardino tanto sognato era loro! Ora era necessario muoversi per fare il sopralluogo con il perito della banca che avrebbe erogato il mutuo.
Il giorno della perizia Francesca non stava più nella pelle per l’emozione. Aveva accompagnato anche lei il perito della banca e non capiva la sua faccia perplessa.
“Appartamento splendido” disse il perito, “ma non possiamo erogare il mutuo”. Prova a immaginare la faccia di Francesca mentre lo racconta.  “Il giardino non esiste e quindi l’immobile non ha capienza (si dice così) per ottenere il mutuo”.
Morale: l’agente immobiliare (che non era neppure regolarmente iscritto) non aveva fatto le visure catastali, non aveva letto l atto di provenienza del bene e non si era quindi accorto che il giardino non era regolarmente accatastato.  Mutuo impossibile da ottenere, acquisto saltato. Inoltre, essendo passati i 20 giorni, pur se responsabile della situazione  aveva richiesto il pagamento delle mediazione. Per concludere i diecimila euro versati al proprietario a titolo di caparra erano stati dallo stesso trattenuti.
Purtroppo questa è una storia vera. La maggior parte della persone che cercano casa sceglie l’agenzia immobiliare solo perché sta pubblicizzando l’immobile che attira la loro attenzione. Se ci pensi è come scegliere il medico che ti curerà il tuo doloroso mal di schiena solo perché hai visto una pubblicità su un quotidiano mentre facevi colazione al bar.
Puoi invece affidarti ad un solo agente immobiliare che ti seguirà passo passo nel rapporto con le agenzie fino alla consegna delle chiavi del tuo nuovo appartamento. Un tuo agente privato. Presto ti spiegherò come. Fino a quel momento dovrai sopravvivere da solo nella jungla immobiliare.
Oggi  ti elenco 6 punti fondamentali  che devi chiedere all’agenzia immobiliare quando pensi di aver trovato la casa dei tuoi sogni. Se un agente immobiliare non è in grado di mostrarti e garantirti quello che ti dirò,  incrocia le dita e trattieni il respiro fino al rogito (non posso che augurarti BUONA FORTUNA!)
•    LA VISURA IPOTECARIA:  è un documento che ti garantisce che, sull’immobile non ci sono gravami o ipoteche che potrebbero pregiudicare il tuo acquisto . Sono le “analisi del sangue” dell’appartamento che ti dicono lo stato di salute e le eventuali cure da intraprendere.
•    LA VISURA CATASTALE: ti offre una serie di dati importanti relativi all’immobile , quali la corretta intestazione nonché i dati reddituali dell’immobile stesso (che ti aiuteranno anche a calcolare le spese di acquisto)
•    L’ATTO DI PROVENIENZA: è la “cartella clinica “ del paziente, in questo caso dell’appartamento. Solo da un’approfondita lettura dell’atto di provenienza potrai scoprire eventuali vincoli in grado di ostacolare la compravendita.
•    VERIFICA DELLA CONFORMITÀ CATASTALE: in poche parole lo stato di fatto (esempio la planimetria catastale e l’intestazione) deve coincidere con la situazione catastale. Eventuali problemi che può creare? La nullità dell’atto di compravendita ti basta?
•    VERIFICA LA CONFORMITÀ URBANISTICA : si può tranquillamente effettuare accedendo agli atti in Comune . Anche in questo caso possono nascere dei problemi nel momento della compravendita.
•    VERIFICA CHE LA PERSONA CON CUI STAI PARLANDO SIA VERAMENTE UN AGENTE IMMOBILIARE: La maggior parte delle persone che incontro non è a conoscenza  che un soggetto  non può fare  l’ agente immobiliare, segnalare affari, trattare prezzi e modalità di pagamento se non è regolarmente munito di idonea qualifica professionale. Leggi il mio post  TI PIACEREBBE NON PAGARE LA PROVVIGIONE ALL’AGENZIA? (clicca qui  e leggi ! http://bit.ly/nonpagarelaprovvigione  )
Se alcune agenzie ti raccontano che faranno tutto prima del preliminare vai allo specchio e guardati con fierezza perché sei una persona coraggiosa. Perché senza queste, basilari, garanzie, sei una persona dotata di grande coraggio : come farai a sottoscrivere una proposta di acquisto lasciando in custodia un assegno da 5000 euro (minimo) all’agente immobiliare rimanendo sereno?
Ah, dimenticavo. Ho seguito Francesca e Claudio fino al rogito e tutto è andato bene. Ora vivono sereni in una graziosissima villetta a Capoterra (Ca).