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Non buttare 5000 euro quando compri casa!

Posted by csabattini on 12 Marzo 2015
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La mia mamma quando ero bambino mi ha sempre detto di non prendere le caramelle dagli sconosciuti e di non dare confidenza a nessuno. Sono cresciuto con l’immagine stampata nella mia mente di mia madre che mi ripeteva questa raccomandazione, un misto di insegnamento e minaccia bonaria. Sono certo che come me anche tu abbia, nella tua infanzia, sentito questa raccomandazione.

Crescendo ho poi, autonomamente, raggiunto la consapevolezza che agli sconosciuti non dovevo dare neppure io nulla. Tantomeno i miei soldi. Anche in questo caso sono certo che tanti altri abbiano fatto propria questa consapevolezza. Dubito ti sia mai capitato di fermare una persona per la strada e dirgli : “Buongiorno, avevo proprio voglia di darti 100 euro!”.

Purtroppo tutti questi meravigliosi ed indelebili insegnamenti molto spesso vengono completamente dimenticati quando si acquista casa.

Se ti interessa ti spiego brevemente perché.

Quando cerchi casa l’iter è praticamente sempre lo stesso. Te lo sintetizzo per praticità.

Giri per tutti i portali immobiliari della rete.

Vai a vedere gli appartamenti che potrebbero soddisfare le tue esigenze con le agenzie immobiliari (e magari a volte anche “da privato”…).

Trovi la casa dei tuoi sogni.

Ecco. In questo momento gli insegnamenti della mamma spariscono. Il tuo passato di raccomandazioni e tutte le consapevolezze acquisite spariscono. Pufffff!! Magia….

Arriva il momento della proposta di acquisto in agenzia. L’agente la compila. Tratti sul prezzo. Ti senti forte e al tempo stesso timoroso. L’offerta è pronta, appena firmata. La guardi , un misto di emozione e tensione.

Poi, su invito dell’agente immobiliare, come nella scena di un film di azione, sai quelle che vedi a rallentatore, la tua mano si infila nella giacca o nella tasca dei pantaloni ed estrae un libretto degli assegni. Non ricordi neppure quando hai firmato l’ultimo.

L’agente ti guarda e ti dice di compilare a nome del signor Pinco Pallino un assegno che nella maggior parte dei casi è di 5000 euro, la famosa “caparra” di cui hai sentito parlare tante volte ma che forse non sai approfonditamente perché si chiami così e cosa è.

Ecco. Fermati. Congela tutto. Nella tua mente dovrebbero farsi vivi ,come i fantasmi dei Natali passati, gli insegnamenti della tua infanzia che ti sussurrano nell’orecchio solo una breve frase…” Ma tu conosci il signor Pinco Pallino o rientra nella categoria degli “sconosciuti?”.

No mi dispiace, nella maggior parte dei casi (non in tutti fortunatamente) non sai chi è il signor Pinco Pallino. Non sai se è la persona più splendida del mondo o se sul suo immobile gravano tre ipoteche. Non sai se sull’immobile dell’impeccabile signor Pinco Pallino hanno trascritto un pignoramento.

Non sai neppure se il signor Pinco Pallino ha generato nel suo immobile tanti di quegli abusi da rendere la casa invendibile.

Non sai neppure cosa, dopo che avrà accettato la tua offerta, se ne farà di quei 5000 euro il signor Pinco Pallino.

Preoccupato? Si anche io al tuo posto lo sarei. Troppe domande, troppe incognite.

Giustamente starai penando che l’agente immobiliare conosce bene l’immobile ma soprattutto conosce bene il signor Pinco Pallino. Potrebbe essere così in effetti ma , perdonami, stai aggiungendo una altra incognita a tutte le altre.

Le soluzioni sono semplici. Te le sintetizzo ma ricordatele.

Quando sei interessato all’immobile e senti le tue mani pronte a compilare una bella proposta di acquisto chiedi all’agente che ti mostri almeno:

  • Le visure ipotecarie
  • La verifica della conformità catastale scritta, redatta da un tecnico abilitato
  • La verifica della conformità urbanistica scritta, redatta da un tecnico abilitato

Non ti dico altro perché ti genererei confusione.

Ti dico anche che ci sono agenti immobiliari che te le mostreranno, ci sono tanti bravi professionisti. Posso però dirti che chi ti mostrerà quanto sopra sarà al massimo il 10% degli agenti che incontrerai. Questi tre documenti renderanno il signor Pinco Pallino e la sua casa molto, molto meno “sconosciuti”.

Non fare quella faccia ora però, ti vedo preoccupato.

Dai ti do un altro suggerimento nel caso il “tuo agente” non possa mostrarti quanto sopra.

Evita di consegnare all’agente un assegno a titolo di caparra confirmatoria ma consegnaglielo a titolo di deposito cauzionale. La differenza è abissale perché nell’ultimo caso l’assegno non viene consegnato al signor Pallino.

Il giorno del preliminare (che ti consiglio di stipulare SEMPRE dal Notaio), dopo le opportune verifiche che ti avranno permesso di togliere il signor Pinco Pallino dalla categoria “sconosciuti”, potrai imputare il primo pagamento a titolo di caparra confirmatoria.

Se vuoi approfondire sono a tua disposizione, vieni a scoprire come puoi acquistare in tutta tranquillità dal signor Pallino!