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Notizia B O M B A!

Posted by csabattini on 6 Febbraio 2015
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L’Euribor a 1 mese, a cui sono agganciati una parte dei mutui a tasso variabile stipulati è sceso sottozero. Alcuni giorni fa questo tasso è stato fissato a -0,002%. Le banche però non erano preparate a questo. Il calcolo della rata di un mutuo a tasso variabile è effettuato sommando allo spread (la % fissa stabilita dalla banca a inizio del contratto che altro non è che il guadagno lordo della banca sul prestito) il tasso di indicizzazione scelto (Euribor a 1, 3 o 6 mesi).

Il fatto che l’Euribor a 1 mese sia sceso sotto la soglia dello zero ci farebbe pensare che il tasso finale dei mutui ad esso ancorati dovrebbe essere dalle prossime rate, seppur di 1 millesimo, inferiore allo spread concordato ad inizio contratto andando ad “intaccare” il guadagno della banca, ma in realtà non è così.

Le banche con ogni probabilità terranno fermo lo spread e non intaccheranno il loro guadagno….

Attenzione tuttavia a come gestire questa fase in cui molte banche potrebbero cercare di rinegoziare con il cliente il contratto di mutuo a suo tempo stipulato, inserendo o praticando difatti quella clausola a tutela solo dell’istituto bancario che non hanno mai inserito perché non si sarebbero probabilmente mai immaginate di operare in un mercato dove i tassi vanno al contrario. Se doveste ricevere una proposta di rinegoziazione da parte della vostra banca, attenzione!!

E’ meglio chiedere aiuto,per chi ha un mutuo in essere, ad un operatore super partes, che, non essendo coinvolto, vi potrà aiutare a capire come si comporterà in questo caso il proprio Istituto.

Ne vedremo delle belle!!!

 

Gloria Murgia

Family Broker Credipass